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Itinerari · 2026-09-12 · 6 min · Redazione I Love Capo

Due giorni a Capo d'Orlando: un itinerario tra mare, storia e Nebrodi

Due giorni a Capo d'Orlando: un itinerario tra mare, storia e Nebrodi

Due giorni bastano per farsi un'idea completa di Capo d'Orlando: mare, storia e un pizzico di montagna nell'entroterra dei Nebrodi. Ecco una possibile scaletta, pensata per chi arriva per un weekend.

Il primo giorno si comincia dall'alto: la salita al Monte della Madonna per visitare il Santuario di Maria SS., costruito nel 1600 sulle rovine di un castello medievale, con una vista che spazia da Milazzo a Cefalù. Poco distante, il Faro del 1904, con la sua torre neogotica rossa, è l'altro simbolo della città e un punto panoramico imperdibile.

Nel pomeriggio ci si sposta verso il centro per una passeggiata sul Lungomare Andrea Doria, magari con una sosta al porto turistico, e si chiude la giornata con l'aperitivo al tramonto in uno dei beach bar della zona, prima di cena a base di pesce azzurro in uno dei ristoranti del lungomare.

Il secondo giorno è dedicato al mare e alla natura: la frazione di San Gregorio, con le sue calette e le acque cristalline, è la tappa ideale per chi vuole nuotare o fare snorkeling, magari nei pressi del relitto del piroscafo Marco Polo, affondato nel 1884.

Chi ha ancora tempo nel pomeriggio può visitare le Terme romane di Bagnoli, i resti di una villa romana del III-IV secolo d.C., oppure Villa Piccolo, la dimora dove Tomasi di Lampedusa scrisse gran parte de Il Gattopardo.

Per chi vuole allungare il soggiorno di mezza giornata, un'escursione di trekking sui Nebrodi regala un cambio di paesaggio completo, tra boschi e panorami sull'entroterra siciliano, a pochi chilometri dalla costa.